Terminata la struttura in calcestruzzo Holcim del grattacielo Libeskind

29 Maggio 2019

Ha raggiunto l’ultimo piano la Torre, progettata da Daniel Libeskind, che dal 2020 sarà la nuova sede milanese della società di consulenza PwC. Un altro grattacielo simbolo e icona della città di Milano realizzato con calcestruzzo Holcim.

 
 
libeskind tower by alessandro baratelli
Foto (Holcim) - Alessandro Baratelli

Ormai sono molti i grattacieli di Milano realizzati con calcestruzzo Holcim.Perfettamente in linea con gli obiettivi e la programmazione Holcim (Italia) ha recentemente terminato la fornitura in calcestruzzo di Torre Libeskind. La terza delle tre torri del quartiere ha raggiunto l’ultimo piano.. Si tratta di circa 80.000 mc di calcestruzzo: dal getto continuo di 6.000 mc in 30 ore del novembre 2015, passando attraverso una fornitura settimanale di circa 600 mc per pilastri, solai e nuclei, per finire con l’ultimo piano alla fine del mese di Marzo.

 

Ricordiamo che il getto della fondazione era stato particolarmente complesso: 6000 m3 gettati in continuo in sole 30 ore. Una base esagonale non regolare di dimensioni massime 66m x 40m ed altezza 2,50 m per cui sono stati pompati quasi 6.000 m3 di calcestruzzo a basso calore di idratazione in C 32/40 con uno slump assimilabile a quello di un SCC. Questo prodotto è stato appositamente studiato e realizzato per contrastare il rischio di fessurazione, che caratterizza getti imponenti di platee di fondazione molto spesse. Il mix design prevede l’utilizzo di cemento pozzolanico 32.5R IV/A, cemento che, per le sue caratteristiche, permette appunto di tenere sotto controllo il calore d’idratazione causa di fessurazioni.

Come evidenzia Calogero Santamaria,“dopo il getto di fondazione nel 2014 di Torre Hadid, è stato grazie al nostro know how e alla nostra organizzazione se siamo riusciti a rispondere ad una richiesta così sfidante come quella delle fondazioni della Torre Libeskind. Sfidante sia dal punto di vista logistico e organizzativo che del mix design. In 30 ore abbiamo messo in campo 3 impianti di calcestruzzo preconfezionato: Novate, Segrate e Assago; 3 cave di aggregati: Segrate, Pioltello e Gorla Minore; 1 impianto di produzione cemento: Merone;3 pompe di calcestruzzo con braccio da 50 metri; 45-47 betoniere, 18 mezzi per il trasporto di aggregati, 9 mezzi per il trasporto cemento per turno e oltre 100 persone coinvolte nell’arco di 30 ore. Ma al di là dell’organizzazione logistica, dell’organizzazione del personale e di tutti quegli aspetti legati alla sicurezza, che per Holcim riveste sempre e inderogabilmente

un’importanza primaria, in opere come questa è il mix design a rappresentare l’aspetto più delicato.Non è così semplice creare delle ricette di calcestruzzo tali da renderlo sia pompabile in quota, e quindi dotato di una fluidità tale che gli permetta di scorrere facilmente all’interno della pompa per raggiungere i 200 m di altezza, (in questo caso il solaio si ferma a 130 m poi crown metallica ndr), sia esteticamente gradevole e quindi possedere determinate caratteristiche di finitura, visto che i pilastri sono a vista, sia, soprattutto, raggiungere elevatissime resistenze a compressione, tali da permettere di snellire le strutture portanti."

I calcestruzzi HSC forniti per Libeskind hanno raggiunto una resistenza C 45/55.

hadid e libeskind alessandro baratelli

La Torre Libeskind sarà alta infatti circa 175 metri e l’andamento curvo della struttura ha reso il lavoro estremamente impegnativo in quanto ogni piano è diverso dall’altro. Ma “Il Curvo”, come è soprannominato l’edificio di Libeskind, è l’ultima delle tre torri del quartiere CityLife, torri che costituiscono un nuovo landmark per Milano e che fanno parte di uno dei maggiori progetti di riqualificazione in Europa. L’imponente, ben conosciuta e particolarissima Torre Hadid è anch’essa intermente realizzata con calcestruzzo Holcim. In questo caso oltre ai circa 12.000 mc di C 45/55 è stato fornito un calcestruzzo ad altissima resistenza in C 60/75. I getti della Torre Hadid hanno richiesto più di 100.000 mc di calcestruzzo e ben più di 40.000 ton di cemento pozzolanico. Una sfida nella sfida è stata realizzare una struttura così alta che ruotasse su stessa e leggermente inclinata ha richiesto l’impiego di processi multidimensionali alquanto complessi. Tutto il calcestruzzo è stato pompato in altezza attraverso circa 250 mt di tubi lineari.

E anche in questo caso molto impegno è stato richiesto per il getto delle fondazioni, realizzate in 34 ore continuative. Ciò ha previsto un enorme impiego di mezzi, persone, risorse per concludere il getto di 7.600 mc di calcestruzzo a basso calore di idratazione in C 32/40 con uno slump assimilabile a quello di un SCC in meno di un week end . La tempistica è risultata fondamentale, delle 48 ore previste ne sono state impiegate solo 34, garantendo prestazioni di massima qualità e sicurezza.

Molti altri e rilevanti i cantieri in cui Holcim è stata recentemente ed è attualmente impegnata: la linea 4 della metropolitana, lo svincolo autostradale di Segrate, la nuova sede Eni a San Donato Milanese, e in particolare le ultime torri di Porta Nuova: la torre Gioia 22, soprannominata scheggia di vetro e la torre Unipol. In particolare, la prima esperienza di riqualificazione di Porta Nuova, in cui Holcim Aggregati Calcestruzzi è stata pioniera nel pompaggio ad alta quota di calcestruzzi di resistenza pari addirittura a C 70/85 ha consentito all’azienda di acquisire e rinforzare un know how ed una competenza che le consentono di qualificarsi come il partner ideale per la costruzione di edifici complessi.

 

 
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