Zaha Hadid Tower– 8.000 mc di calcestruzzo in meno di 48 ore

05.12.2014
 

Si partirà alle 20 di stasera con l’imponente getto realizzato in meno di 48 ore, senza interruzioni, di 7.600 mc di calcestruzzo, per la realizzazione della fondazione della torre Hadid, nel nuovo quartiere City Life.

E’ incredibile l’operazione ed è notevole l’impiego di mezzi, persone, risorse per realizzare in meno di un week end la piastra di fondazione della torre Hadid:

  • circa 100 persone
  • 4 impianti di calcestruzzo
  • 1 impianto di cemento
  • 4 cave di aggregati
  • 5 pompe
  • 46 betoniere
  • 22 camion di trasporto aggregati
  • 10 silo cemento

56.6 m x 54.1 m x 2.5 m: ecco le misure delle basi delle fondamenta della torre, alta 175 m per cui verranno pompati quasi 8.000 m3 di calcestruzzo a basso calore di idratazione in C 32/40 con uno slump assimilabile a quello di un SCC. Questo prodotto è stato appositamente realizzato per contrastare il rischio di fessurazione che caratterizza getti imponenti di platee di fondazione molto spesse. Il mix design prevede 340 kg/m3 di cemento pozzolanico 32.5R IV/A, cemento che per le sue caratteristiche di pozzolanicità permette appunto di tenere sotto controllo il calore d’idratazione che causa le fessurazioni.

Il cemento viene fornito dall’ unità produttiva di Merone mentre il calcestruzzo pur coinvolgendo 4 impianti è principalmente caricato dall’ impianto di Novate, che è uno dei pochi nell’area di Milano ad essere dotato di sistema di carico con premescolatore (wet), che garantisce una migliore qualità del calcestruzzo e contribuisce a ridurre il rumore prodotto dalla betoniera e quindi l’ inquinamento acustico. Infine gli aggregati provengono da diverse cave in riferimento alle specifiche granulometrie: il nuovissimo impianto di Pioltello viene per la prima volta utilizzato per un lavoro di tale portata. Ogni 100 mc verranno effettuati test qualitativi sui campioni per controllare slump flow  e contenuto d’aria e ogni 3/4 ore verranno verificati i rapporti acqua/cemento.

In stretta collaborazione con la Direzione Lavori e con tutti i lavoratori di CMB, Holcim garantirà la massima riuscita e il massimo impegno in quella che è una grande sfida per tutti coloro vi prenderanno parte.

La fornitura totale a CMB per la torre Hadid prevede circa 83.000 m3 e in fase di definizione sono stati studiati e proposti 41 mix design. L’esperienza ed il know how maturati nella gestione di opere complesse hanno consentito ad Holcim di offrire diverse soluzioni tra cui CMB ha potuto scegliere quella che massimizza il valore del progetto consentendo di rispettare tutte le specifiche tecniche di capitolalo e le necessità in termini di tempo. Holcim offre quindi oggi e nei mesi a seguire, accanto ad una gamma di prodotti accuratamente studiata ad hoc, l’operatività in qualità e sicurezza costanti garantite attraverso sistemi certificati ISO 9001 e OHSAS 18001, un importante coordinamento logistico, competenze tecniche e costante presenza in cantiere unitamente all’attenzione e alla cura di ogni dettaglio.

Rino Santamaria, Direttore Generale di Holcim Aggregati Calcestruzzi dichiara

“Si tratta una sfida tecnologica, progettuale ed impiantistica che vedrà Holcim giocare un ruolo fondamentale. Lavoriamo perseguendo lo stesso obiettivo del nostro cliente e per questo offriamo una vera partnership”

Nasce quindi un’altra area dominata da grattacieli che modificano lo skyline di Milano e Holcim è di nuovo orgogliosa protagonista, così come lo è stata per Porta Nuova, di una così importante tappa dello sviluppo della città.

Commissionata da Generali il progetto prevede 255,000 mq di area privata e 111,000 di area pubblica con edifici destinati in parte ad uso residenziale ed in parte ad uffici: si tratta ovviamente di strutture certificate LEED.