Rapporto di Sostenibilità 2008

28.07.2009
 

Continua il percorso di trasparenza dell'Azienda attraverso la presentazione ai propri stakeholder del Rapporto di Sostenibilità 2008 e degli importanti risultati conseguiti nelle priorità strategiche.

Holcim (Italia) ha pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2008, uno degli strumenti attraverso cui l'Azienda dialoga con i propri stakeholder, ma sicuramente il più importante per quanto riguarda la rendicontazione dei risultati ottenuti lungo le tre dimensioni della sostenibilità. Si tratta della quarta edizione del Rapporto (il primo risale al 2005) che, pubblicato nel mese di Giugno, dà riscontro delle strategie e degli impegni che caratterizzano la volontà dell'Azienda di essere responsabile e sostenibile nell'ambito delle dimensioni economiche, ambientali e sociali. Il Rapporto di Sostenibilità 2008, infatti, misura e comunica tutte le azioni e le attività significative, illustra le informazioni e gli avvenimenti più importanti registrati nel corso del 2008 e presenta, laddove possibile, i dati quantitativi del triennio 2006 - 2008.
Il Rapporto di Sostenibilità 2008 che, dallo scorso anno ha cadenza annuale, è stato redatto secondo la metodologia facente diretto riferimento alla terza versione delle Sustainability Reporting Guidelines definite dal Global Reporting Initiative (GRI G3).

Per il secondo anno consecutivo il Rapporto è stato sottoposto alla verifica indipendente da parte di KPMG S.p.A., che ha valutato la conformità del processo di rendicontazione alle linee guida di riferimento e la coerenza delle informazioni con la documentazione aziendale di natura contabile e le informazioni e i dati sociali e ambientali. Il livello di applicazione delle linee guida (GRI G3) raggiunto dal Rapporto di Sostenibilità 2008 di Holcim (Italia) è A+.

Si evidenziano i seguenti progressi conseguiti nelle priorità strategiche in tema di sviluppo sostenibile:

Risultati economici discreti, seppur in calo, con investimenti per circa 142 milioni di euro nel triennio e generazione di valore aggiunto per gli stakeholder;

Progressi in campo ambientale:

  • Emissioni in atmosfera: riduzione delle emissioni di polveri delle unità produttive cemento (-70% dal 2004) e delle emissioni di NOX (-35% dal 2006), grazie ad importanti investimenti realizzati ad inizio 2008;
  • Cambiamento climatico: -25% del valore delle emissioni assolute di anidride carbonica (CO2) rispetto al 1990, grazie a prodotti eco-efficienti con minore contenuto di clinker ed all'utilizzo di combustibili alternativi in parziale sostituzione dei combustibili fossili;
  • Gestione delle risorse naturali: utilizzo di fonti rinnovabili nelle materie prime cemento e nei combustibili alternativi (sostituzione termica pari al 18%), riciclo dell'a cqua (a partire dal 2008 sono stati realizzati vari interventi di potenziamento del trattamento acque con la primaria finalità di assicurare il maggiore ricircolo possibile delle acque stesse, sia piovane sia di prelievo) e recupero dei rifiuti (complessivamente, nel 2008, per le unità produttive cemento la percentuale di rifiuti destinata a recupero è aumentata in modo significativo: dal 50% al 70%);
  • Gestione attuale e futura dei siti estrattivi e tutela della biodiversità: importanti attività di recupero ambientale parallele all'attività di coltivazione per un valore pari ad oltre 2 milioni di euro a cui si somma il valore di un fondo per l'attività estrattiva cemento pari a 7 milioni di euro nel 2008.

Miglioramenti in ambito di responsabilità sociale:

  • Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro dei dipendenti e di ditte terze: adozione di sistemi di gestione, iniziative d'info-formazione e miglioramento di circa il 20% degli indici infortunistici nel triennio in esame;
  • Coinvolgimento delle comunità locali: maggiore informazione alle famiglie delle comunità locali con il periodico d'informazione gratuita per le comunità locali Note di Fábrica e, tra le iniziative di responsabilità sociale, Open Day, giornata di porte aperte nelle unità produttive cemento di Merone di Ternate e Community Day, giornata di volontariato aziendale.

Holcim (Italia) si augura che il quarto Rapporto di Sostenibilità contribuisca, insieme ad altri strumenti, ad intensificare ulteriormente il dialogo con i propri stakeholder e a rendere ancor più tangibile e concreto l'impegno dell'Azienda nei confronti dello sviluppo sostenibile.

APPROFONDIMENTI

Una pubblicazione sostenibile
Alla sua quarta edizione, il Rapporto di Sostenibilità 2008 è comparabile alla precedente edizione per quanto concerne gli argomenti trattati ed il perimetro di rendicontazione, tuttavia alcuni argomenti sono stati rendicontati con un maggiore approfondimento. Tra questi, per quanto concerne la performance ambientale è possibile citare il tema dei trasporti mentre, per quanto concerne la performance sociale quello relativo alla classificazione dei contributi a favore della comunità facendo riferimento al modello London Benchmarking Group (LBG).
Il Rapporto è stato stampato in 2.500 copie certificate FSC, marchio che identifica prodotti contenenti legno o cellulosa proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.

Diffusione del Rapporto di Sostenibilità 2008
Il Rapporto è sicuramente il più importante strumento di Holcim (Italia) per quanto riguarda la rendicontazione ai propri stakeholder dei risultati ottenuti lungo le tre dimensioni della sostenibilità. Conseguentemente, oltre ad essere consultabile e scaricabile in formato ".pdf" dal sito www.holcim.it, molteplici sono le vie attraverso cui viene diffuso:

  • Consegna diretta a tutti i dipendenti;
  • Spedizione via posta ai principali stakeholder esterni;

Oltre a ciò, come già nel 2007 l'Azienda prevede di organizzare delle presentazioni e strumenti ad hoc destinati a diversi stakeholder.
Infine, il Rapporto verrà presentato nell'ambito di eventi legati ai temi della sostenibilità. Tra questi è già fissato per esempio l'appuntamento con il Salone della Responsabilità Sociale di Impresa - " Dal Dire al Fare", che si svolgerà a Milano dal 29 al 30 Settembre.

Matrice di materialità, priorità strategiche e rilevanza delle contenuti del Rapporto
La rilevanza delle informazioni riportate nel Rapporto di Sostenibilità 2008 discende dagli ambiti di responsabilità economica, ambientale e sociale definiti con chiarezza nel Rapporto e influenzati dai valori e dalle competenze chiave dell'Azienda, dal contesto normativo, dalle caratteristiche e dinamiche settoriali e dall'attività di ascolto tesa a individuare i fabbisogni informativi dei nostri stakeholder.
In particolare, per soddisfare il principio di rilevanza, l'A zienda si è basata sui preziosi risultati dell'analisi di materialità condotta nel 2008 su un gruppo di stakeholder scelti tra clienti, fornitori, sindacati, istituzioni locali, ONG e fondazioni, università.

Lo studio di materialità ha consentito infatti di incrociare gli aspetti rilevanti secondo gli stakeholder con le necessità aziendali e di determinare le priorità strategiche in tema di sviluppo sostenibile:

  • Emissioni in atmosfera e cambiamento climatico: riduzione delle emissioni e degli impatti ambientali;
  • Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: miglioramento delle performance azzerando gli infortuni;
  • Gestione delle risorse naturali: utilizzo di fonti rinnovabili;
  • Gestione attuale e futura dei siti estrattivi e tutela della biodiversità: pianificazione della coltivazione e della restituzione alla collettività;
  • Coinvolgimento delle comunità locali e relazioni con gli stakeholder: coinvolgimento con una molteplicità di stakeholder, generando valore per loro e garantendo la licence to operate, ovvero la "licenza di operare";
  • Edilizia sostenibile e prodotti / servizi eco-efficienti: utilizzo più efficiente e sostenibile dei prodotti.