whatsapp-image-2026-07-07-at-14.45.35.jpeg

Holcim Italia rafforza il proprio legame con il territorio comasco grazie all’acquisizione di Calcestruzzi Erbesi

Con la fornitura per la fondazione della curva ovest dello stadio di Como all’impresa esecutrice Molteni Enrico & C., Holcim Italia afferma la sua centralità nel territorio comasco. 


A pochi mesi dal completamento dell'acquisizione di Calcestruzzi Erbesi, l'impianto di Albate (CO), entrato a far parte della rete produttiva di Holcim Italia, è protagonista della fornitura di oltre 2.000 mc di calcestruzzo ECOPact®, prodotto con cemento a ridotto contenuto di clinker che consente di produrre minori emissioni di CO2.

Como: la fornitura allo Stadio Sinigaglia


La fornitura, articolata in 8 getti, è stata realizzata con calcestruzzi della gamma ECOPact® e ha interessato la realizzazione della platea di fondazione destinata a ospitare la nuova tribuna del futuro stadio riqualificato di Como.

Questa rappresenta una delle prime fasi strutturali del progetto di riqualificazione, funzionale all’adeguamento UEFA  per le gare europee, dell'impianto sportivo. Si tratta inoltre di una prima e concreta dimostrazione delle sinergie generate dall'ingresso di Calcestruzzi Erbesi nel Gruppo Holcim. Grazie al neo acquisito impianto di Albate è stato infatti possibile contribuire a questo importante lavoro per la città di Como, portando sul territorio soluzioni sviluppate grazie ad un know-how internazionale che garantisce l’ utilizzo di tecnologie e materiali a ridotto impatto ambientale .  

 

Immagine
whatsapp-image-2026-07-01-at-14.37.23.jpeg
img_5650_andreariazfumagalli.jpg

"Ho scelto questa tipologia di calcestruzzo anche perché contribuisce direttamente agli standard di sostenibilità che hanno permesso al cantiere della nuova Curva Ovest di ottenere il prestigioso riconoscimento 'Cantiere Impatto Sostenibile' (CIS) da parte di ANCE Como. Per me è molto importante che tutti gli attori coinvolti stiano contribuendo a realizzare il progetto secondo elevati standard qualitativi, ambientali e di sicurezza."

ING. Francesco Molteni | Titolare dell’Impresa Molteni Enrico & C. Srl

 

 

L' impresa  Molteni Enrico & C. infatti, esecutrice dei lavori, ha chiesto e ottenuto il riconoscimento CIS per questo cantiere e la fornitura di ECOPact di Holcim è stato uno degli elementi che hanno contribuito all' ottenimento del certificato.

La presenza storica di Holcim Italia

Calogero Santamaria, Amministratore Delegato di Holcim Aggregati Calcestruzzi e di Calcestruzzi Erbesi:
Portare materiali e tecnologie innovative a Como e Lecco, dove da sempre la storica Cementeria di Merone ha contribuito a costruire e disegnare i tessuti urbani di queste splendide città lacustri, ci consente di dare continuità ad una story di un materiale che oggi è sempre più performante ed innovativo. Ripercorrendo un pò di storia, a Como, sempre in riva al lago e proprio accanto allo Stadio, già tra il 1931 e il 1934, il cemento tipo 42,5 dell’allora Cementeria di Merone è stato utilizzato per costruire il ben conosciuto Monumento ai caduti della prima guerra mondiale.
L'acquisizione di Calcestruzzi Erbesi ci consente oggi di rafforzare la nostra presenza nei mercati strategici della Lombardia, particolarmente vicini alle nostre sedi storiche. Si tratta di una valorizzazione di competenze e relazioni costruite negli anni." 

 

Continua:

"Vedere oggi l'impianto di Albate contribuire a un'opera così significativa per la città di Como rappresenta la conferma del valore territoriale di questa operazione. Nel territorio lariano infatti sono in previsione diversi lavori tesi a valorizzare ulteriormente un’area che è, e sarà, sempre più meta turistica e residenziale di molti cittadini anche provenienti dall’estero.  
Tra questi, importanti interventi infrastrutturali come la variante della Tremezzina ed interventi di riqualificazione come, ad esempio, l’ex Hotel Grande Bretagne a Bellagio".

La partecipazione a un progetto simbolico come la riqualificazione dello stadio testimonia la capacità di Holcim Italia di coniugare vicinanza al territorio, performance e innovazione sostenibile, mettendo a disposizione delle proprie persone un'offerta completa di materiali e soluzioni in grado di accompagnare l'evoluzione del settore delle costruzioni.

Il valore dell’operazione corrisponde a un multiplo pro forma dell’ EBITDA 2026 pari a 8,9 volte, che si riduce a 6,9 volte al netto delle sinergie ricorrenti previste di 60 milioni di euro realizzate entro il terzo anno. L’acquisizione dovrebbe avere un effetto positivo sia sull’utile per azione (EPS) sia sulla generazione di flusso di cassa libero già a partire dal primo anno, mentre l’impatto sul rendimento del capitale investito (ROIC) è atteso in crescita entro il terzo anno.