Organizzazioni non a scopo di lucro

 

Il Community Day 2012 si è svolto presso le seguenti ONP.

 

Cooperativa Sociale Noi Genitori

La Cooperativa Sociale Noi Genitori nasce nel 1994 su iniziativa dell’Associazione Genitori della “La Nostra Famiglia”. Opera a partire dall’anno successivo sul territorio della città di Erba, nel rispetto dell’art. 1 della Legge 381/91, declinando “l’impegno a favore dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini”, attraverso la gestione di unità d’offerta socio assistenziale e socio sanitario  per persone con disabilità, promuovendone l’inclusione sociale e l’acquisizione di una reale cittadinanza. Dall’anno della sua nascita gestisce un centro diurno, qualificandosi inizialmente come Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) e dall’ottobre 2008 come Centro Socio Educativo (CSE).  Dal settembre 2009 gestisce un Centro Diurno Disabili (CDD). L’offerta si integra con progetti di residenzialità e territorialità: il progetto sul durante e dopo di noi “Questa sera non torno a casa” e il progetto sul tempo  libero “Fuori Orario”, che utilizza per la sua realizzazione i servizi e gli spazi ricreativi e di svago del territorio delle province di Como, Lecco e Milano.

Si aggiunge infine il progetto integrato con la scuola, per i minori disabili, che non hanno ancora assolto all’obbligo scolastico.

La peculiarità del servizio, che opera in collaborazione con i servizi territoriali della provincia di Como, Monza e Brianza e Cantù, è di rappresentare un riferimento formativo specializzato per giovani disabili in età adolescenziale, al termine del percorso scolastico di base o alle dimissioni dalle scuole speciali. Nel terzo settore la Cooperativa, è socia di Confcooperative, del Consorzio Provinciale Solco Como che aderisce al Consorzio Nazionale Gino Matterelli/Welfare Italia.

Nel dicembre 2007 ha fondato l’Associazione Links.

Nell’autunno del 2007 la Cooperativa dà il via ai lavori di realizzazione della nuova sede, la prima di proprietà, poi terminati nel 2010. Il progetto, la forma architettonica e la suddivisione degli spazi sono basati su principi di edilizia sostenibile: elementi di bioclima (orientamento, forma, luce, materiali comfort) con il massimo sfruttamento delle energie rinnovabili (geotermia, solare e fotovoltaico). Un mix di soluzioni efficaci hanno assicurato all’edificio, valutato di classe A, alte prestazioni energetiche, significativi risparmi e contenute emissioni inquinanti in atmosfera.

 

Fondazione Don Gnocchi Centro “La Rotonda”

Creata da don Gnocchi per assicurare cura, riabilitazione e integrazione sociale ai mutilatini, vittime innocenti della guerra, la Fondazione ha progressivamente ampliato nel tempo il proprio raggio d’azione.

Oggi nei Centri della Fondazione Don Gnocchi sono accolte, curate, assistite:

  • persone portatrici di forme di disabilità, sia per cause congenite che per cause acquisite, dall’età evolutiva all’età adulta, malati di sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica e altre gravi patologie invalidanti;
  • pazienti di ogni età che necessitano di interventi riabilitativi di carattere ortopedico, neurologico, cardiologico, respiratorio, oncologico;
  • anziani non autosufficienti, affetti da malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson o altre demenze senili;
  • malati oncologici in fase terminale;
  • persone vittime di incidenti o infortuni con esiti di coma, con gravi cerebrolesioni acquisite, in stato vegetativo persistente.

Intensa, oltre a quella sanitario-riabilitativa, socio-assistenziale e socio-educativa, è l’attività di ricerca scientifica e di formazione ai più diversi livelli.

Riconosciuta Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), segnatamente per i Centri di Milano e Firenze, oggi la Fondazione Don Gnocchi conta oltre 5.500 operatori tra personale dipendente e collaboratori professionali.

Le prestazioni sono erogate in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale in 28 Centri, raggruppati in 8 Poli territoriali e distribuiti in 9 regioni, con 3.807 posti letto di degenza piena e day hospital. Ogni giorno accedono alle strutture della Fondazione Don Gnocchi in media quasi diecimila persone.

Il Centro di Inverigo è conosciuto come “La Rotonda” per via della maestosa cupola che sormonta il colonnato ionico. La villa fu edificata agli inizi dell’Ottocento dall’architetto Luigi Gagnola e nel 1949 venne acquistata da don Gnocchi e ristrutturata per accogliere i mutilatini e il personale necessario alla loro assistenza. Ai mutilatini si aggiunsero subito alcuni piccoli “mulatti”. Con il passare degli anni, il Centro ha accolto dapprima bambini con esiti di poliomielite e successivamente – e tuttora – minori con gravi disabilità neuropsicomotorie e sensoriali.

 

Comunità Educativa Mamma-Bambino - Casa La Vita

I Centri di accoglienza Artemisia sono “Comunità Educative Mamma-Bambino” che operano in Lombardia e Piemonte, nelle province di Lecco, Lodi e Alessandria, nel quadro degli interventi in favore della tutela del minore, del sostegno e della verifica delle competenze individuali dei genitori e del sostegno alla maternità. Nei centri di accoglienza, educatori professionali e psicologi attuano progetti per il recupero individuale e sociale dei bambini ospitati, delle loro madri o di singole donne inviate dal servizio sociale.

I Centri Artemisia operano in rete tra loro, con la comunità educativa per minori di entrambi i sessi Kirikù, attiva dal 2003 a Cavenago D’Adda (LO) e con la comunità educativa femminile per minori Artemisia Junior, sempre nel Comune di Cavenago D’Adda (LO).

In 10 anni di attività i Centri Artemisia hanno accolto 190 minori e 120 adulti.

La Casa La Vita è nel quartiere di San Giovanni a Lecco (la comunità si trova sotto l’oratorio, vicino alla Parrocchia ed alla sede della Nostra Famiglia) ed opera, come Centro Artemisia, dall’anno 2000, quando i Centri di Aiuto alla Vita di Lecco è Mandello del Lario hanno messo a disposizione una casa, per il sostegno alle madri in difficoltà.

 

Fondazione Renato Piatti Onlus

Fondazione Renato Piatti è stata costituita nel 1999 da un gruppo di famiglie dell’Anffas Varese con l’obiettivo di realizzare servizi per le persone con disabilità intellettiva e / o relazionale e le loro famiglie. Ci prendiamo cura di oltre 280 tra bambini, adolescenti, adulti e anziani con disabilità attraverso l’impegno quotidiano di oltre 300 tra dipendenti, professionisti e volontari.

Attualmente gestiamo 5 Centri Diurni, 7 Centri Residenziali e 1 Centro di Riabilitazione per l’Infanzia e l’Adolescenza in cui cerchiamo di dare la miglior risposta possibile alle diverse esigenze di presa in carico degli ospiti.

Nello specifico nel Centro di Riabilitazione per bambini e adolescenti (CRS) di Besozzo ci prendiamo cura di oltre 70 bambini con patologie neuromotorie e disturbi relazionali e comportamentali, nel Centro Diurno per Disabili (CDD) di Besozzo ci prendiamo cura di 20 ragazzi e adulti, nella Residenza Sanitaria per Disabili (RSD) di Sesto Calende ci prendiamo cura di 30 adulti con gravi disabilità intellettive e relazionali.

 

Cooperativa Sociale Mirabilia Dei

Mirabilia Dei Società Cooperativa Sociale nasce nel novembre 2006, continuando un’esperienza iniziata nel 1982, con lo scopo di accogliere e formare ai rapporti persone diversamente abili che presentano patologie psichiche ed intellettive.

Il tema dell’accoglienza nasce originariamente, e si sviluppa tuttora, a partire dal desiderio di famiglie di vivere in comunione tra loro aprendosi agli altri; per questo motivo le strutture dell’accoglienza sono chiamate “Comunità familiari” proprio perché gestite da famiglie.

Le attività occupazionali e ricreative si svolgono nell’ottica di insegnare la dipendenza dall’altro educando quindi le persone al rapporto. Dipendere cioè riconoscere di essere in rapporto con la realtà.

Le nostre comunità sono le seguenti:

  • Cascina Maì Via Monte Grappa, 19 – 21020 Inarzo (VA);
  • Tina Lesma Via Don Minzoni, 20 – 20091 Bresso (MI);
  • Teodoro e Mariapia Jemi Via Leonardo da’ Vinci, 5 – 20050 Triuggio fraz. Canonica (MB);
  • Don Carlo Costamagna Via Alzaia Naviglio Grande, 68 – 20144 Milano;
  • Umberto Motta Via Canale – 16035 Rapallo, fraz. San Pietro di Novella (GE).

 

Associazione SOS Villaggi Dei Bambini Onlus di Morosolo

SOS Villaggi dei Bambini è un’organizzazione internazionale privata, apolitica e aconfessionale. È impegnata da più di sessant’anni nell’accoglienza di bambini privi di cure familiari e promuove programmi di prevenzione all’abbandono e di rafforzamento familiare in Italia e in altri 132 paesi del mondo. Aiuta più di 2.000.000 di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e alle loro famiglie ed è l’unica Associazione al mondo che accoglie e si prende cura ogni giorno, all’interno dei Villaggi SOS, di più di 80.000 bambini. In Italia è presente con 7 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Vicenza, Ostuni, Morosolo (VA), Saronno, Roma e Mantova - attraverso i quali aiuta 539 persone, di cui 448 tra bambini e ragazzi.

Il Villaggio SOS di Morosolo nasce ad opera di due genitori che improvvisamente in un giorno qualsiasi di un anno qualsiasi avevano visto scomparire il loro figlio di 8 anni e che hanno scelto, per ricordarlo, di impegnarsi nell’aiutare altri bambini. Il Villaggio SOS di Morosolo è una Cooperativa Sociale Onlus di tipo A che opera nel Comune di Casciago, offrendo accoglienza e servizi per i bambini, adolescenti e famiglie in difficoltà. Le attività del Villaggio SOS di Morosolo si focalizzano sia su servizi riparativi sia su servizi preventivi.Il Villaggio SOS di Morosolo lavora in costante sinergia con i Servizi Sociali territoriali, i Comuni e le Istituzioni, i Tribunali per i Minorenni di Torino, Milano e Bologna, le scuole.

Dalla sua nascita, il Villaggio SOS di Morosolo ha accolto più di 100 bambini in grave difficoltà familiare.

Oggi il Villaggio SOS accoglie:

  • 21 bambini fino ai 15 anni nelle Case SOS
  • 12 ragazzi dai 15 ai 21 anni nella Casa del Giovane e  Casa Autonomia SOS
  • Nuclei familiari di donne sole con bambini nel servizio Mamma-bambino
  • 10 bambini fino ai 3 anni nell’asilo nido SOS
  • 53 bambini e ragazzi nel centro diurno