Conservazione delle risorse naturali

 
 
 
 

 

Materie prime

La produzione dei materiali da costruzione quali cemento, aggregati e calcestruzzo ha come maggior impatto il trasferimento di risorse dai giacimenti naturali all’utilizzo nei manufatti. Per la produzione di cemento le materie prime utilizzate tradizionalmente sono marna, calcare, argilla, pozzolana e gesso. Per la produzione di aggregati estraiamo dalle nostre cave parte del materiale che consiste in sabbia e ghiaia provenienti da depositi di tipo alluvionale ed in parte utilizziamo materiale proveniente dagli scavi dei cantieri, il cosiddetto mistone. Il materiale grezzo, estratto e mistone, non può contribuire tal quale alla produzione, ma deve essere preventivamente selezionato essenzialmente in base alle caratteristiche dimensionali. Per la produzione del calcestruzzo si utilizzano cemento ed aggregati.Siamo ovviamente consapevoli del forte impatto sul territorio dei nostri siti estrattivi e quindi, anche per questo, siamo impegnati nella ricerca di materie prime di recupero in parziale sostituzione di quelle naturali per i nostri processi produttivi. L’utilizzo di materie prime di recupero, infatti, consente di ridurre lo sfruttamento di suolo e sottosuolo e di prolungare la durata delle nostre cave e miniere, ritardando il momento di apertura di nuovi siti estrattivi e preservando così risorse naturali non rinnovabili. Il target di Holcim è quello di utilizzare volumi importanti (10 mio ton a livello globale) di rifiuti da demolizioni o altri aggregati riciclati entro il 2020.

 

Recuperi ambientali

In accordo con la Politica Ambientale Holcim e con le nostre priorità strategiche ci preoccupiamo di ridurre gli impatti ambientali anche attraverso il recupero delle aree estrattive legate alla produzione di cemento e di aggregati. Il recupero ambientale avviene secondo le più moderne tecnologie di recupero ambientale e di messa in sicurezza e quindi prevede l’avanzamento contestuale alla coltivazione delle opere di rinaturalizzazione al fine di minimizzare l’esposizione delle nuove superfici risultanti dalla fase di scavo, il rimodellamento morfologico naturaliforme con scarpate a pendenze contenute e interventi di rinverdimento mediante idrosemina e piantumazione di specie autoctone. Nel periodo 2012-2014 abbiamo realizzato attività di recupero e manutenzione del verde in tutti i siti.

 

Biodiversità

Biodiversity, letteralmente, significa varietà degli organismi viventi in un determinate ambiente. Holcim riconosce che la biodiversità è a rischio e che si sta riducendo a tassi allarmanti, e che alcune minacce comprendono il cambiamento climatico, la perdita di habitat e le specie invasive.La biodiversità è rilevante per Holcim perché abbiamo un impatto diretta sul paesaggio. Per accedere alle materie prime e per costruire, impattiamo su habitat e ecosistemi. Ci sono crescenti aspettative nei confronti di Holcim e assumono forme differenti quali ad esempio pressioni pubbliche, crescenti regolamentazioni, ecc.

Nel 2007 la Casa Madre, fortemente convinta dell’importanza di definire standard per la conservazione degli ecosistemi esistenti nei pressi delle proprie unità produttive, ha siglato un accordo con l’organizzazione IuCN (unione Internazionale per la Conservazione della Natura). La partnership con IuCN è stata rinnovata a febbraio 2011 con i seguenti obiettivi principali:

• implementare efficacemente il Biodiversity Management System all’interno del Gruppo Holcim;

• influenzare lo sviluppo di standard di settore per la conservazione della biodiversità;

• rafforzare l’approccio di Water Management all’interno del Gruppo Holcim.

La partnership ha previsto un panel di esperti per supportare Holcim nello sviluppo del Biodiversity Management System (BMS) nel Gruppo. La partnership si è conclusa a fine 2013. Le parti però continueranno a collaborare: nello specifico, Holcim insieme a IUCN e al panel costituito, lavoreranno insieme all’implementazione del BMS a livello di OpCo.

I target di Holcim sono:

•         100% siti sensibili con un piano di biodiversità entro il 2015;

•         verifica qualità biodiversità in tutti i siti estrattivi entro il 2020;

•         impatto / bilancio positivo sulla biodiversità entro il 2030.

 

Acqua

La risorsa acqua è utilizzata in tutti i processi produttivi Holcim nonostante il settore dei materiali da costruzione non sia uno dei più grandi consumatori di acqua. L’acqua viene utilizzata in modo differente nei nostri processi produttivi: nel processo cemento serve principalmente per raffreddare le macchine, per condizionare i gas all’uscita del forno e nelle cave e miniere per ridurre le emissioni di polveri; nel processo degli aggregati serve per lavare il materiale estratto e per ridurre le emissioni di polveri nelle zone di carico; nel processo del calcestruzzo, serve per legare insieme aggregati, cemento e additivi. Agli usi tecnologici si aggiunge l’uso civile a scopo potabile e igienico-sanitario. Cosciente delle sfide crescenti a livello globale in tema di acqua, Holcim, sempre in partnership con IuCN, ha sviluppato e implementato un sistema di gestione dell’acqua per tutti i business a livello mondiale. Nel 2013 Holcim ha definito una strategia integrata sull’acqua che include un sistema di gestione dell’acqua sviluppato insieme a IUCN e una direttiva Acqua.

I target di Holcim sono:

•         impronta idrica per tutti i siti entro il 2015;

•         riduzione consumo di acqua per tonnellata di prodotto del 20% con rispetto criteri qualità dell’acqua entro il 2020;

•         impatto / bilancio positivo sulla risorsa acqua entro il 2030.