Pusiano Cavea Festival: un ulteriore frutto del dialogo tra Holcim (Italia) e le Amministrazioni locali nel nome dello sviluppo sostenibile.

16 Giugno 2006
 

Pusiano (CO)


Holcim (Italia) racconta come è nata l'idea di supportare la realizzazione del Pusiano Cavea Festival. Un'iniziativa che si svolge in una Cava la cui storia è, fortemente interconnessa a quella dell'Azienda e che si inserisce nel percorso intrapreso da essa nel nome dello sviluppo sostenibile.

Holcim (Italia) ha avviato un percorso intrapreso nel nome dello sviluppo sostenibile che, fatto di progetti, azioni concrete ed investimenti mirati, punta a conciliare crescita economica, salvaguardia ambientale e responsabilità sociale. Holcim (Italia) considera infatti la sostenibilità, elemento centrale della propria strategia, come un impegno di lungo periodo finalizzato alla creazione di valore tangibile a beneficio delle Comunità in cui opera. Per rendere tale impegno consistente nel tempo, Holcim (Italia) dialoga e interagisce con le Amministrazioni locali supportando iniziative di sviluppo sostenibile relative a progetti ambientali e sociali che si dimostrano coerenti con esso.

In questo contesto la Cava di Pusiano è un esempio interessante.

La Cava di Pusiano è un sito estrattivo esaurito che ha rivestito particolare importanza nella storia di Holcim (Italia) ed in particolare della propria Unità Produttiva di Merone. Basti infatti pensare che le opere necessarie per dare avvio allo sfruttamento del banco di calcare individuato sopra il Lago di Pusiano cominciano attorno al 1928, ovvero a ridosso della fondazione della Cementeria di Merone - oggi Holcim (Italia) - quando, nella gamba meridionale dell'anticlinale del Monte Cornizzolo vengono trovati un giacimento di maiolica bianca appartenente al piano Titonico (Giura Superiore) ed un giacimento di maiolica grigia appartenente al Neocomiano e Barremiano (Cretacico inferiore). In questa zona, iniziando con il predisporre la via di accesso all'area prescelta, nel 1932, si avviano le prime operazioni di scavo. In quel tempo, la maggior parte delle operazioni viene ancora eseguita, per lo più, manualmente mentre, dal 1956 vengono invece praticati sistemi più razionali di sbancamento, movimentazione e trasporto del materiale estratto ai frantoi.
Nel 1959, anno particolarmente significativo per l'Azienda che in questo periodo raddoppia la produzione di cemento Portland ed introduce quella di cemento Pozzolanico, la Cava di Pusiano, entra in fase di esaurimento. Al termine dell'attività estrattiva, la Cava viene riconsegnata da Holcim (Italia) al Comune di Pusiano e, nel 2006, al Comune di Eupilio per le rispettive parti di competenza.
Dal 2004, il Comune di Pusiano si è fatto ideatore e promotore di una serie di interessanti iniziative di riqualificazione funzionale il cui approccio innovativo non rinnega, ma anzi valorizza, la tradizione nel suo tessuto paesaggistico, culturale e sociale. In questo contesto si inserisce anche il "Pusiano Cavea Festival" alla cui realizzazione Holcim (Italia) ha contribuito trovando in esso un esempio di restituzione alla Collettività di un sito estrattivo, perfetta consonanza con il proprio approccio allo sviluppo sostenibile.

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