Onore a progetti ambientali e basati sulla comunità

16 Ottobre 2014
 

I dodici progetti vincitori degli Holcim Awards 2014 per la Regione Africa Middle East si concentrano principalmente sul miglioramento della resilienza sociale ed ambientale, nonché sull'economia delle costruzioni. I progetti vincitori mostrano lo sviluppo di risposte multi-disciplinari alle sfide in atto in ambito di progettazione e di costruzione. I primi premi sono stati assegnati ad un edificio di bioedilizia in Turchia, al recupero di una foresta urbana in Libano e ad un piano di edilizia urbana a basso costo in Etiopia.

Una giuria internazionale guidata da Howayda Al-Harithy (Libano) ha selezionato i vincitori utilizzando i "target issues" per l'edilizia sostenibile, che includono la "triple bottom line", ossia le perfomance ambientali, sociali ed economiche, e che riconoscono anche la necessità di eccellenza architettonica e un alto grado di trasferibilità. A dodici progetti in Africa Medio Oriente da attuare in nove Paesi sono stati assegnati premi complessivi per un valore pari a 330.000 dollari.

Bioedilizia e impresa hub in Turchia vince l'Oro
Un parco ecologico per la ricerca e la tecnologia sostenibile previsto per Ortadogu Sanayi ve Ticaret Merkezi, una zona industriale localizzata in Ankara ha vinto il primo premio. La progettazione del paesaggio e dell’edificio ad opera degli architetti Onat e Zeynep Öktem di ONZ Architects in Turchia incorpora varie funzionalità sostenibili, quali l'illuminazione naturale, le pompe di calore geotermiche, i tetti verdi, la ventilazione passiva e i sistemi d'efficienza / irrigazione, creando uno spazio comune attraente per i propri utenti e con la minima interferenza con il contesto naturale.

Alla cerimonia di premiazione a Beirut, Howayda Al-Harithy si è congratulata con i vincitori del Holcim Awards Gold per la promozione della crescita economica attraverso l'innovazione nelle tecnologie ambientali: "L'edificio è concepito come un banco di prova per la ricerca sostenibile, che esplora nuove tecniche nell’ambito dell’utilizzo delle risorse rinnovabili - mentre stabilisce un attento equilibrio tra il regno naturale e quello del costruito".

Recupero di una foresta urbana in Libano prende l’Argento
Un piano di recupero di una pineta a Beirut, in Libano, opera di Raëd Abillama di Raëd Abillama Architects in Libano, ha vinto l’argento. Il piano urbanistico sviluppa le strutture ed i servizi necessari al parco per aprirlo al pubblico, e lo promuove per attività culturali, sociali, sportive e ambientali, mantenendo e conservando al contempo gli habitat naturali del parco. Gli standard ambientali e le esigenze urbane saranno integrati senza soluzione di continuità, migliorando il senso di appartenenza alla comunità più ampia.

Bronzo ad un piano di edilizia urbana a basso costo in Etiopia
Un progetto realizzato congiuntamente dall’Ethiopian Institute of Architecture, Building Construction & City Development (EiABC), di Addis Ababa, e dalla Bauhaus University, di Weimar in Germania, ha ricevuto il Bronzo. Il progetto, volto ad esplorare e ad implementare tecniche di costruzione che tangibilmente aggiornano il patrimonio residenziale urbano, è stato sviluppato da Dirk Donath. Nell'ambito di questo progetto orientato al processo, quasi il 90% dei materiali da costruzione, tra cui elementi prefabbricati in calcestruzzo e strutture leggere di eucalipto sono prodotte da micro e piccole imprese locali. L'approccio crea opportunità per un’occupazione qualificata e per il capacity building, e permette anche ai proprietari di completare la costruzione da soli, installando componenti di edilizia e finiture in base alle loro esigenze.

Cinque premi di riconoscimento per infrastrutture pubbliche eccezionali
Shatha Safi di Riwaq Center for Architectural Conservation, Palestina, e Yara Sharif di NG Architects e Palestine Regeneration Team, Regno Unito, hanno ricevuto uno dei cinque premi di riconoscimento (Acknowledgement) a pari merito, per un centro per donne e per un parco giochi in Palestina che crea un’infrastruttura fisica e sociale dedicata alla cucina, all'istruzione e al giardinaggio come condotto per l'emancipazione delle donne nella comunità. Kunlé Adeyemi di NLE Works, Nigeria, è stato premiato per Chicoco Radio, una piattaforma multimediale galleggiante che sarà costruita per rafforzare le comunità locali per i residenti delle baraccopoli costiere di Port Harcourt in Nigeria. Pamela Larocca di Urban Future Organization, Italia, e Costanza La Mantia, Bantu Studio, Johannesburg, Sud Africa, sono state premiate per il progetto di una cooperativa in Ruanda che include un programma collettivo di coltivazione in montagna, edifici per la comunità e un mercato che aumenta la capacità economica e l'autosufficienza alimentare. Urban Future Organization, insieme ad altri studi internazionali e con capofila Luigi Centola di Centola & Associati, vinceva nel 2005 l’Oro agli Holcim Awards Regione Europa e l’Argento al Global Holcim Awards 2006 per il progetto Waterpower, programma di recupero per la Valle dei mulini e delle ferriere, Amalfi & Scala, Salerno.

Ulteriori premi di riconoscimento sono andati ad un edificio per uffici integrato dal punto di vista sociale con facciata sostenibile progettato per la sede della Camera di Commercio e dell’associazione di categoria di Addis Ababa in Etiopia da Ken De Cooman e Wes Degreef di BC architects, Belgio, e da Adeyabeba Hailemariam of ABBA architects, Etiopia; ed anche ad un progetto per un centro sanitario e una scuola in un campo profughi in Mauritania, ideato da Attila Szabadics di ArchSus Group, Ungheria, che offre migliori condizioni di vita in strutture-tenda facilmente montabili e dotate di climatizzazione durante le giornate calde e le notti fredde, senza richieste supplementari di energia.

Quattro premi "Next Generation" per studenti e giovani professionisti
Il concorso Holcim Awards mira anche ad incoraggiare idee sfidanti per domani con la categoria "Next Generation" rivolta a studenti e giovani professionisti di età inferiore ai 30 anni. Il primo premio "Next Generation" è andato all'architetto sudafricano Jurie Swart per un centro di ricerca sull’acqua a Fika Patso Dam, Sud Africa. La proposizione progettuale formula un discorso sulle possibili forme di relazione tra gli ambienti costruiti e naturali, con particolare attenzione alla bio-mimetismo.

Chamss Oulkadi di BOM architecture, Marocco / Francia ha vinto il 2° premio per un memoriale al terremoto e per un museo archeologico in Agadir, Marocco, che fonde la tradizione con una visione contemporanea dell'architettura. Il 3° premio è stato consegnato a Heidi van Eeden del Sud Africa per un catalizzatore di rigenerazione urbana e per un concept di produzione tessile nella città che unisce un impianto di produzione tessile, campi agricoli, e un impianto di trattamento delle acque reflue in un sistema interrelato. Gli studenti Marylynn Antaki, Christina Attiyeh, Mira Boumatar, Romy El Sayah e Yara Rahme presso l’American University of Beirut, Libano, hanno ricevuto il 4° premio per un recupero energetico urbano e concept di sviluppo per la città.

Le candidature agli Holcim Awards in Africa Middle East sono state valutate da una giuria indipendente guidata dall’American University of Beirut e costituita da Howayda Al-Harithy (capo giuria, Libano), Marc Angélil (Svizzera), Javier de Benito (Svizzera), Aziza Chaouni (Marocco), Fasil Giorghis (Etiopia), Daniel Irurah (Sud Africa), Francis Kéré (Burkina Faso), Hansjürg Leibundgut (Svizzera), and Amer Moustafa (Emirati Arabi Uniti).
www.holcimawards.org/jury-ame