Intesa tra Holcim (Italia) e i Sindacati dei lavoratori per un Accordo che coniuga crescita e sostegno ai lavoratori

24.04.2013
 

In data 23 Aprile Holcim (Italia) S.p.A. e la sua controllata Holcim Aggregati Calcestruzzi Srl confermano con le OOSS e le RSU un importante accordo.

Holcim (Italia) in data 11.01.2013 aveva annunciato un pacchetto di misure urgenti caratterizzate da strutture di produzione, distribuzione e funzioni di supporto più snelle al fine di riguadagnare in flessibilità e competitività.

Da allora l’azienda ha affrontato in numerosi incontri con le OOSS dei Lavoratori le problematiche inerenti lo scenario del mercato italiano del settore delle costruzioni che ha determinato una situazione ormai non più sostenibile, in cui la sopravvivenza degli operatori nel mercato Italiano è legata alla capacità di adeguarsi rapidamente alle mutate condizioni, diventando sempre più efficaci, efficienti e competitivi.

Holcim (Italia) ha esposto le misure e le strategie che si intendono mettere in atto per far fronte a tale negativa congiuntura in un Documento di Programmazione Industriale, confermando la propria presenza nel mercato italiano dei materiali da costruzione, anche tramite investimenti in risorse materiali e immateriali. Le Parti, nella auspicata speranza di una ripresa del mercato che tuttavia non sembra potersi realizzare a breve-medio termine, dopo approfondito esame della situazione e degli strumenti utilizzabili, hanno concordato sulle forme di ammortizzatori e sulle politiche attive del lavoro e sostegno al reddito da attuare in ottica di impresa socialmente responsabile.

Ammortizzatori sociali identificati

Gli strumenti concordati tra le Parti includono:

• CIGS per cessazione di attività a Morano Po per due anni;

• CIGS per cessazione parziale di attività a Merone (unità produttiva e funzioni centrali e di supporto) per due anni;

• CIGS per crisi aziendale a Ternate e nelle unità produttive e tecnico-commerciali facenti capo a Holcim Aggregati Calcestruzzi Srl per 1 anno.

Gli ammortizzatori verranno attivati a partire dal 01.09.2013 

Ricollocazione e riqualificazione

Holcim (Italia) si dichiara disponibile a ricollocare lavoratori, sia in Italia sia nel Gruppo qualora si rendessero vacanti posizioni di lavoro che debbano essere ricoperte. A tutti i lavoratori posti in CIGS e che non dispongono dei requisiti pensionistici, verrà offerto - durante il periodo di sospensione e comunque entro e non oltre il limite di durata della CIGS - un qualificato Servizio di Continuità Professionale finalizzato alla loro ricollocazione e/o riqualificazione.

Principali contenuti economici e di sostegno al reddito

Ai lavoratori il cui rapporto di lavoro si risolverà durante l’intervento degli ammortizzatori sociali verranno riconosciuti a titolo di incentivo all’esodo 45.000 euro lordi. Decorsi tre mesi di collocazione in CIGS, anche non continuativa, ai lavoratori sospesi sarà corrisposta un’integrazione pari a 400 euro lordi mensili, quale anticipazione sul TFR. Ai lavoratori in CIGS per un periodo superiore ai 3 mesi verrà riconosciuto, a titolo di sostegno alle spese scolastiche e sanitarie, un massimo di 1.500 euro annui.I contenuti dell’Accordo sono stati approvati dalle Assemblee dei Lavoratori nei luoghi di lavoro terminate in data odierna.

Holcim (Italia) ed il Coordinamento delle RSU assistito dalla OOSS Regionali e Territoriali, si incontreranno a richiesta delle Parti per svolgere il monitoraggio del presente Accordo.

L’Amministratore Delegato, Dott. Piero Corpina, dichiara:

"il confronto responsabile ha consentito, tramite il dialogo ed il coinvolgimento delle parti, di definire con le OOSS un accordo importante per il futuro dell’azienda, che sostiene al contempo i dipendenti e le loro famiglie, anche tramite l’attivazione di strumenti di welfare aziendale".