Inaugurato nel cantiere Porta Nuova di Milano l'impianto di betonaggio di Holcim

20.04.2009
 

merone


Alle 17.30 del 16 Aprile 2009 all'interno del cantiere di Porta Nuova di Milano è stato inaugurato il nuovo impianto di calcestruzzo preconfezionato di Holcim (Italia).

Porta Nuova di Milano è un maxi intervento di trasformazione e riqualificazione urbanistica che riguarda complessivamente 360.000 m3 e che, una volta ultimato, consentirà di riallacciare al tessuto urbano milanese 3 quartieri separati da oltre 40 anni: Garibaldi-Repubblica, Varesine e Isola. Il progetto verrà realizzato nel pieno rispetto dell'edilizia sostenibile, con certificazione ambientale Leed (Leadership in Energy and Environmental Design) e quindi applicando gli studi più recenti nel campo del risparmio energetico, dell'innovazione dei materiali e della sostenibilità ambientale.
Nella struttura globale del progetto particolare importanza riveste il master plan dell'area Garibaldi - Repubblica, che prevede la realizzazione di tre torri di 11, 22 e 33 piani. In questo ambito Holcim (Italia) ha ottenuto la prestigiosa commessa per la fornitura alla società Colombo Costruzioni S.p.A., general contractor del primo lotto del progetto Porta Nuova Garibaldi-Varesine di Milano, di circa 150.000 m3 di calcestruzzo preconfezionato ad alta resistenza. "Tra i punti di forza che ci hanno permesso di ottenere la commessa in oggetto, afferma il Dott. Roberto Bonati Amministratore Delegato di Holcim Aggregati Calcestruzzi S.r.l., oltre al posizionamento strategico sul territorio e all'essere riconosciuti come fornitori integrati di soluzioni per il settore delle costruzioni, è stato il ruolo di leadership esercitato in termini di sostenibilità, economica, ambientale e sociale.
L 'Amministratore Delegato di Holcim (Italia) S.p.A., Dott. Domenico Salvadore, presente all'inaugurazione, commenta: "Sono particolarmente orgoglioso di essere qui a inaugurare quest'impianto per diverse ragioni:
1. In questo periodo di crisi economica, iniziative come questa servono per darci l'ottimismo per il futuro e la spinta necessari a farci reagire e a uscire in fretta da questa situazione;
2. Come Lecchese mi fa molto piacere che per la realizzazione di questa importante opera Holcim (Italia) sia stata selezionata come fornitore di calcestruzzo preconfenziato dalla società Colombo Costruzioni, la maggiore e più quotata impresa di costruzioni di Lecco operante e apprezzata in tutto il territorio nazionale;
3. Questo impianto serve per costruire quello che sarà certamente un simbolo della città di Milano e ci permetterà di farci conoscere ancora meglio in questo mercato dove, nei prossimi anni, si realizzeranno diversi progetti che cambieranno la fisionomia della città in vista dell'Expo 2015. A questo proposito posso dire che sul mercato di Milano siamo gli unici in grado di offrire tutto ciò che è alla base di ogni opera edile: cemento, aggregati (sabbia e ghiaia) e calcestruzzo.
4. Da più di 80 anni contribuiamo allo sviluppo di questa città: infatti dal 1928 con la fondazione della Cementeria di Merone, con una produzione iniziale di circa 100.000 ton/anno di cemento, abbiamo contribuito allo sviluppo del nostro territorio ed avuto un ruolo primario nella "ricostruzione" del dopoguerra così come negli anni del boom economico.

Approfondimenti

Holcim Ltd
Holcim (Italia) fa parte del gruppo Holcim, uno gruppi più importanti a livello mondiale nel settore dei materiali da costruzione con circa 90.000 dipendenti e un fatturato nel 2008 di 16 miliardi di euro. Holcim è presente in 70 Paesi, con 151 cementerie, 415 cave di sabbia e ghiaia e 1217 impianti di calcestruzzo.

Holcim (Italia)
Holcim (Italia) negli ultimi venti anni è cresciuta fino alla situazione odierna che la vede presente nel Nord dell'Italia con 4 stabilimenti che producono circa 3,5 milioni di ton/anno di cemento, 7 terminali nei vari porti per l'importazione di circa 600.000 ton/anno di cemento, 9 cave di aggregati per la produzione di 3,5 milioni di ton/anno e 28 impianti di calcestruzzo per una produzione di 1,2 milioni m3/anno.
I dipendenti sono circa 700, per un fatturato superiore a 350 milioni di euro/anno.Tutte le attività di Holcim (Italia) fanno capo a Holcim Gruppo (Italia) S.p.A., holding Capogruppo che esercita funzioni di indirizzo e coordinamento delle società controllate (in cui detiene la totalità o la maggioranza delle azioni o quote sociali) e di gestione delle partecipazioni nelle collegate (con quote inferiori al 50%).Ad Holcim Gruppo (Italia) S.p.A. riportano la controllata Rolcim S.p.A. e Holcim (Italia) S.p.A., a cui a sua volta riportano le controllate Holcim Aggregati Calcestruzzi S.r.l. con le relative controllate e collegate ed Eurofuels S.p.A.

Il business calcestruzzo
Con 28 impianti ubicati nelle provincie di Alessandria, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Pavia, Torino e Varese Holcim (Italia) gestisce l'attività di produzione e commercializzazione di calcestruzzo preconfezionato fornendo un prodotto le cui caratteristiche sono garantite dalla cura e dall'a ttenzione poste nella formulazione per le singole applicazioni, nella scelta dei componenti, nel confezionamento, nel trasporto e nella consulenza e supporto tecnico al cliente sia in fase progettuale che realizzativa.

Il calcestruzzo e il relativo processo produttivo
Il calcestruzzo, secondo materiale più consumato al mondo dopo l'acqua, si ottiene attraverso la miscelazione, secondo adeguate percentuali, di cemento, aggregati, additivi e acqua.
Il calcestruzzo, essendo duttile, dotato di resistenza meccanica, di resistenza alle aggressioni degli agenti ambientali ed ai cicli di gelo e disgelo è il materiale da costruzione più adeguato per la realizzazione di diversi tipi di opere edili.
Il calcestruzzo, infatti, è utilizzato nell'edificazione di fabbricati residenziali, commerciali ed industriali, nella costruzione di diversi tipi di opere viarie come strade, ponti e gallerie ed, infine, nella maggior parte di opere idrauliche.Il calcestruzzo viene prodotto prevalentemente nelle centrali di betonaggio. I relativi componenti, cioè aggregati opportunamente selezionati in più granulometrie, cemento, additivi ed acqua, vengono dapprima stoccati in depositi (sili e tramogge). Attraverso un sistema completamente automatizzato, una volta progettata la ricetta, i componenti vengono estratti dai depositi ed inviati, nelle opportune proporzioni, alla miscelazione e successivamente alla spedizione.Il trasporto avviene tramite autobetoniere. La betoniera è soggetta a movimento rotatorio al fine di tenere il prodotto in miscelazione continua.
Nella formulazione del calcestruzzo si deve tenere in dovuta considerazione il tempo che intercorre tra il carico dell'a utobetoniera e lo scarico in cantiere del prodotto per evitare che, nel frattempo, il cemento in esso contenuto inizi il processo di presa.

Dettagli tecnici sull'impianto di calcestruzzo preconfezionato di Porta Nuova
Realizzato in blocchi precablati e premontati e con una capacità produttiva di 100 m3/h, l'impianto comprende un gruppo di ricevimento degli aggregati composto da quattro tramogge con una capacità a colmo di circa 160 m3 gestito da un sistema automatico di alimentazione per l'alimentazione costante dell'impianto di produzione.
L'impianto di betonaggio è composto da un gruppo di stoccaggio aggregati di sei tramogge con una capacità a colmo di circa 240 m3, le dodici bocchette elettropneumatiche dosano l'i nerte fino a 3,35 m3 coadiuvate da un sistema di pesatura elettronico omologato CE con quattro celle di carico a trazione avente portata 10.000 Kg.
Sommando alla capacità delle tramogge degli impianti altri 320 m3 di aggregato stoccato in quattro capienti box a terra si ottiene un totale di m3 720. Con una serie di nastri aventi portata di 260 m3/h si arriva alla parte più importante dell'impianto il " Gruppo di Mescolazione".
Dallo Skip mobile montato su binari con una inclinazione di 60° e una velocità di alimentazione uguale a 15 mt/min l'aggregato arriva al Mescolatore a doppio asse orizzontale da 3,35 m3, in questa fase avviene la mescolazione dei componenti il calcestruzzo: Cemento, aggregato, acqua ed additivi.
Lo Skip e il Mescolatore sono dotati dei sistemi di sicurezza necessari.
In complesso si dispone di un "Gruppo di stoccaccio leganti" di cinque sili metallici di stoccaggio cemento monolitici, ciascuno di 85 m3 per una capacità totale di tonnellate 600, costruiti in lamiera d'acciaio calandrata, elettrosaldata ed adeguatamente rinforzata, completa di tubazioni d'alimentazione diametro 100 mm idonei per zona sismica, il carico sili è dotato di un sistema di sicurezza che interviene in caso di sovrappressione all'interno del silo chiudendo lo scarico dopo aver dato un allarme sonoro e luminoso. Per quanto riguarda gli additivi, sono 4 le cisterne verticali da 5.000 litri cadauna, complete di vasche di raccolta anti inquinamento.I comandi di tutte le apparecchiature che costituiscono l'impianto sono all'interno di una sala centrale e vengono gestiti con sistema di automazione "Beton System 5".
Tutta l'area è stata pavimentata in calcestruzzo, ed ha al suo interno un Laboratorio di 50 m2, completo di attrezzature per il controllo di qualità.E' già attivo anche un lavaggio per autobetoniere e pompe con recupero delle acque reflue che aggiunte a quelle meteoriche passano in una serie di vasche dove avviene il trattamento e l'abbattimento degli inquinanti.
La correzione del PH avviene mediante aggiunta di acido cloridrico passa poi alla chiarificazione in sedimentazione a flusso longitudinale, a questo punto può essere riutilizzata per l'i mpasto di calcestruzzo avendo le caratteristiche previste dalle norme UNI EN 1008 o in caso di eccesso mandata allo scarico in fogna essendo conforme alla tabella 3 dell'allegato 5 del Dlgs 152/2006.