Alpetto vissuta in tutta la sua naturalezza

17 Settembre 2012
 

Ha raggiunto un ottimo livello di partecipazione l’ Open Day organizzato da Holcim in data 16 settembre, per mostrare la cava di Alpetto in tutta la sua naturalezza.

Una giornata pensata per riflettere sul recupero ambientale, che per Holcim rappresenta una priorità strategica in tema di sostenibilità, e per scoprire e vivere questo spazio "ritrovato" da un punto di vista diverso rispetto a quello che tutti conoscono. Un invito a cui in molti hanno risposto positivamente tanto che a fine giornata si contavano circa 800 partecipanti (di ogni età e composizione familiare) anche grazie al contributo del Comune di Cesana Brianza, che ha patrocinato l’iniziativa.

Sin dalle 10.30 del mattino e durante tutto il giorno i visitatori hanno iniziato a raggiungere l’area: ad accoglierli la terrazza panoramica allestita con un binocolo che permetteva una splendida vista sul Lago di Pusiano. Da lì l’area si apriva a diverse attività ricreative per adulti e per bambini. Al fine di rafforzare la collaborazione con il territorio sono state coinvolte alcune realtà e organizzazioni locali tra cui Dolce&Salato di Monguzzo per la gestione del catering,,la cooperativa sociale Noi Genitori di Erba con laboratori di vaso e rinvaso e di cesteria che hanno riscosso grande successo tra i bambini.Sempre i più piccoli, con l’aiuto di MyParty di Lecco, sono stati organizzati giochi all’aria aperta quali caccia al tesoro, corsa coi sacchi, tiro alla fune.La Croce Verde di Bosisio Parini, oltre ad essere presente nella sua veste ufficiale con servizio di protezione civile e di ambulanza, ha divertito i piccoli con il truccabimbi.

“L’obiettivo della giornata era molteplice”, afferma la Dott.ssa Manuela Macchi, Responsabile CSR e Comunicazione. “Da un lato volevamo proseguire con latradizione di Open Day inaugurata nel 2006 con l’Unità Produttiva di Merone e quindi con il percorso di apertura e trasparenza nei confronti delle Comunità locali e degli stakeholder rilevanti. Dall’altro ci sembrava giunto il momento, sia perché il progetto di recupero finale del sito di Alpetto è pronto sia perché la convenzione con il Comune è in discussione, di mostrare alla comunità locale l’area ovest ormai recuperata. Questo sito da anni è conosciuto ai più per la frana e per la parete di roccia verticale. Era giusto che venisse riconosciuto anche per uno spazio ritrovato, verde ed in piano, e per un importante progetto di recupero finale che ha visti coinvolti molti stakeholder. Siamo contenti che il nostro invito sia stato accettato e che vi sia stata una partecipazione così numerosa e così vivace nelle domande. Dal confronto e dal dialogo possono nascere nuove prospettive.”

A questo scopo oltre allo spazio destinato alle attività ludiche e ricreative è stata creata un'area informativa in cui sono stati illustrati alcuni temi importanti legati alla gestione dell'attività produttiva di Holcim. L’ Ing. Marcelino Linares, responsabile della pianificazione mineraria di Holcim (Italia)  ha spiegato e approfondito ai presenti interessati, i principi e l'importanza del recupero ambientale illustrati attraverso dei pannelli esplicativi, con particolare attenzione a quanto è stato realizzato e verrà poi implementato per la sistemazione finale del sito di Alpetto. A quanti hanno voluto approfondire è stato anche dettagliatamente spiegato quali sono i principi di attività estrattiva sostenibile alla base della richiesta di apertura di un nuovo fronte di cava sul Monte Cornizzolo e quanto sia importante il confronto con tutti gli stakeholder coinvolti su questo tema. 

Alcuni visitatori hanno commentato: “Davvero una bella iniziativa, una giornata molto piacevole!”

“Un punto di vista interessante, un luogo davvero bello!”

“Ma in che senso qui c’era una cava? Difficile pensarlo!”

La giornata ha infatti realmente permesso di vivere e scoprire questo spazio “ritrovato” in tutta la sua naturalezza, attraverso giochi e attività all’aria aperta e attraverso la possibilità di conoscere e toccare con mano i risultati tangibili dell’attività di recupero ambientale.