Produzione cemento - Fase 3: Produzione del clinker

 
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7 - Preriscaldatore e precalcinatore

Simbolo inconfondibile di ogni impianto moderno per la produzione di cemento, la torre a cicloni, che contiene il sistema preriscaldatore/precalcinatore (processo a via secca), ha lo scopo fondamentale di preparare la farina dal punto di vista termico e chimico. Questa preparazione consiste nell'essiccare, nel disidratare e nel decarbonatare parzialmente il materiale crudo riutilizzando una parte dell'energia calorica trasportata dai gas provenienti dal forno rotante.
Un'altra tecnologia, ancora presente in alcuni impianti, è quella a griglia Lepol, con passaggio dei gas provenienti dal forno attraverso un tappeto su cui scorre la farina "cruda" nodulizzata con l'apporto di acqua (processo a via semi-secca).

8 - Forno rotante

Nel forno avvengono le reazioni attraverso cui la farina "cruda" è trasformata in clinker. Il forno rotante è un cilindro in metallo rivestito all'interno di materiale refrattario. Durante la cottura, il forno ruota sul suo asse e, la collocazione in leggera pendenza, permette l'avanzamento del materiale in cottura che entra nella parte alta, mentre, allo scarico, si trovano il bruciatore e la relativa fiamma (a carbone, ad olio denso, con eventuale apporto di combustibili alternativi).
Durante questo movimento il materiale in cottura si trasforma dal suo stato iniziale fino a quello cosiddetto "clinkerizzato" alla temperatura di 1450 °C.

9 - Raffreddatore del clinker

La funzione del raffreddatore consiste nell'assicurare la tempra del clinker in modo che abbia struttura mineralogica e dimensioni dei cristalli appropriate.
Il raffreddatore permette, inoltre, di ridurre la temperatura del clinker in modo da agevolarne la movimentazione e lo stoccaggio e di recuperare aria calda per la combustione al bruciatore. Il tipo di raffreddatore più diffuso è quello a griglia.