Reportistica

Gia nel passato, pur senza una cadenza temporale costante, Holcim (Italia) si è dedicata alla produzione di documenti destinati a fornire una trasparente informazione sulla gestione delle proprie attività.

Dall'ormai lontano anno 2000, con la redazione del Rapporto Ambientale, primo documento di tal genere relativamente al settore cemento in Italia, Holcim (Italia) metteva a punto uno strumento volto a presentare ai propri stakeholder, in modo chiaro e con cadenza annuale, gli sforzi compiuti, i traguardi raggiunti e le azioni di miglioramento individuate per il futuro in materia ambientale.

Rinnovando e, al tempo stesso aumentando la portata di un impegno ormai quindi consolidato, nel 2005 Holcim (Italia) presenta il primo Rapporto di Sostenibilità che, preparato secondo le Linee Guida GRI 2002, rappresenta un rendiconto ragionevole e bilanciato della performance economica, ambientale e sociale del Gruppo.

Nel 2007 viene pubblica la seconda edizione del Rapporto di Sostenibilità che dà evidenza di quanto realizzato nel triennio 2004-2006: risultati economici, progetti di responsabilità sociale per rinsaldare ulteriormente i rapporti con le comunità locali, progetti per assicurare sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, iniziative a supporto di enti e istituzioni senza fini di lucro, collaborazioni con le scuole superiori e le università ad indirizzo tecnico e altri ancora, risultati ottenuti in campo ambientale, nonché impegni assunti per contenere l'impatto delle attività produttive sull'ambiente.

Nel 2008, con cadenza quindi divenuta annuale, viene pubblica la terza edizione del Rapporto di Sostenibilità che rendiconta i fatti più importanti registrati nel corso del 2007 presentando, laddove possibile, i dati quantitativi del triennio 2005-2007.
Nel 2009 viene redatto il quarto Rapporto di Sostenibilità per rendicontare agli stakeholder le strategie e gli impegni che caratterizzano la responsabilità della gestione nella dimensione economica, ambientale e sociale e con riferimento ai business cemento, aggregati e calcestruzzo.
Il Rapporto 2010,giunto alla sua quinta edizione, rendiconta tutte le azioni e le attività significative illustrando le informazioni e gli avvenimenti più importanti registrati nel corso del 2010 e presentando, laddove possibile, i dati quantitativi del triennio 2008-2010. La metodologia adottata nel Rapporto fa riferimento alla terza versione delle Sustainability Reporting Guidelines definite dal Global Reporting Initiative (GRI G3).
Il Rapporto è stato sottoposto alla verifica indipendente da parte di KPMG S.p.A., che ha valutato la conformità del processo di rendicontazione alle linee guida di riferimento e la coerenza delle informazioni con la documentazione aziendale di natura contabile e le informazioni e i dati sociali e ambientali.
Il livello di applicazione delle linee guida GRI G3 raggiunto dal Rapporto di Sostenibilità di Holcim (Italia) è A+, per il quarto anno consecutivo.
Tavola degli Indicatori GRI-G3 SD Report 2010 PDF - (79 KB)

I principi seguiti nella redazione del Rapporto di Sostenibilità sono quelli definiti dalle Linee Guida GRI G3.

Materialità
La rilevanza delle informazioni riportate discende dagli ambiti di responsabilità economica, ambientale e sociale definiti con chiarezza nel Rapporto e influenzati dai valori e dalle competenze chiave dell'azienda, dal contesto normativo, dalle caratteristiche e dinamiche settoriali e dall'attività di ascolto tesa a individuare i fabbisogni informativi dei nostri stakeholder.
In particolare, per soddisfare tale principio, abbiamo condotto nel 2008 un'analisi di materialità a livello locale secondo una metodologia progettata dalla Casa Madre, Holcim Ltd. Lo studio di materialità è consistito nella mappatura degli aspetti importanti per lo sviluppo sostenibile utilizzando una matrice di materialità che riporta lungo le due dimensioni le aspettative e le priorità secondo i nostri stakeholder da un lato e gli impatti che tali aspetti hanno sulla nostra società dall'altro.

Secondo tale metodologia un "aspetto materiale" è definito come un aspetto che può avere un impatto sostanziale sulle prestazioni di Holcim in senso positivo o negativo. La lista degli aspetti materiali è stata compilata utilizzando varie fonti, includendo:
• Obiettivi ed impegni di Holcim verso lo sviluppo sostenibile;
• Priorità della gestione operativa del nostro ciclo produttivo;
• Iniziativa "WBCSD Cement Sustainability";
• Linee guida e standard internazionali per la comunicazione sulla sostenibilità;
• Risultati del dialogo con gli stakeholder a livello locale ed internazionale.
Al fine di realizzare la mappatura abbiamo identificato un gruppo di stakeholder, selezionando uno o più interlocutori per categoria di stakeholder (clienti, fornitori, sindacati, istituzioni locali, ONG e fondazioni, università) e, per ciascuno degli aspetti materiali, abbiamo chiesto loro, tramite intervista telefonica condotta dalla società esterna CSR Network / Exima, di valutarne l'importanza per loro e l'impatto attuale o potenziale per Holcim. In parallelo abbiamo svolto con le stesse regole un workshop interno, coinvolgendo il Country Management Committee (la cui composizione è descritta nella sezione Strategia e Governance) integrato di alcuni responsabili di funzione, che ha consentito di identificare e misurare i gap di percezione tra la visione interna e quella esterna.

Il risultato finale di tale attività interna ed esterna è la matrice di materialità di seguito riportata.
Gli aspetti materiali rossi riportati nel quadrante in alto a destra sono gli aspetti maggiormente rilevanti per noi e per i nostri stakeholder, alla cui gestione e rendicontazione presteremo particolare attenzione.

Inclusività

Come Holcim (Italia) siamo impegnati nella costruzione di un sistema di coinvolgimento degli stakeholder che valorizzi la qualità delle relazioni quale risorsa intangibile capace di accrescere credibilità, reputazione e valore dell’azienda. Abbiamo effettuato la “mappatura” dei nostri stakeholder per business e area geografica al fine di approfondire le relazioni che intratteniamo con essi e miriamo ad aggiornarla periodicamente.
Nel corso degli anni 2008-2010 come Holcim (Italia)  abbiamo organizzato incontri con alcune categorie di stakeholder che ci hanno aiutato a rivedere la modalità di rendicontare alcuni indicatori ambientali, nonché analizzato nel dettaglio la rassegna stampa locale (vedi Capitolo Relazioni con gli stakeholder). Infine, abbiamo condotto nel 2008 un’analisi di materialità con un gruppo di stakeholder come indicato nel precedente paragrafo. I suggerimenti e le evidenze emersi sono stati quindi recepiti nel Rapporto di Sostenibilità.

Contesto di sostenibilità
La nostra strategia riflette il nostro impegno nei confronti dello sviluppo sostenibile. Gli obiettivi e i risultati sinora conseguiti, nonché i progetti lungo le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile (economica, ambientale e sociale) sono descritti nel capitolo Strategia e Governance e in quelli relativi alle tre performance.

Completezza
Nel Rapporto di Sostenibilità trattiamo con priorità tutti gli aspetti emersi come materiali (e quindi importanti tanto per la nostra azienda quanto per i nostri stakeholder) durante l'analisi di materialità e le interviste con gli stakeholder. L'analisi di materialità condotta ci ha consentito di identificare gli aspetti materiali e in particolare quindi gli aspetti che destano preoccupazione nei nostri stakeholder. L'informazione su piani di azione attuali o futuri per affrontare ciascuno di tali aspetti è contenuta nei rispettivi capitoli.

Equilibrio
Nel Rapporto di Sostenibilità abbiamo incluso informazioni su tutti gli indicatori indicati dalle linee guida GRI G3, dando spiegazioni circa l'evoluzione positiva o negativa.

Comparabilità
I dati riportati nel Rapporto di Sostenibilità sono rendicontati in modo tale che i nostri stakeholder possano fare confronti con le nostre passate performance e valutarli rispetto agli obiettivi che ci siamo posti.
Sono segnalate inoltre eventuali rettifiche dei dati più recenti dovute a cambiamenti di metodologia di raccolta o nella struttura societaria. I casi privi di comparazione sono ascrivibili all'introduzione di nuovi indicatori laddove non è stato possibile il calcolo per l'anno precedente.
L'adozione delle linee guida GRI G3 consente il confronto con gli operatori del settore che hanno scelto il medesimo rigore metodologico e lo stesso contesto in termini di dimensione (Group Company e non Casa Madre) e di influenza geografica (Italia e mercati locali rilevanti). Al momento le associazioni di settore non forniscono dati utili a consentire comparazioni a livello di settore italiano.

Accuratezza
I dati quali-quantitativi presenti nel Rapporto di Sostenibilità hanno un ragionevole grado di accuratezza, tale da non pregiudicare agli stakeholder la possibilità di una corretta valutazione delle attività rendicontate. A tal riguardo, dove significativo, si è precisata la fonte e la metodologia di raccolta e indicato quando si tratta di mere stime.
Le principali fonti dei dati quali-quantitativi relativi a Holcim (Italia) sono state:
• per la dimensione economica: GMR (General Management Report), report investimenti, dati di bilancio 2008-2010, sistema di controllo di gestione interno;
• per la dimensione ambientale: ATR (Annual Technical Report), PEP (Plant Environmental Profile), MUD, studi di impatto ambientale, monitoraggio in continuo, analisi di laboratori qualificati, CO2 Inventory Report certificato da PriceWaterhouseCoopers, sistema di controllo di gestione interno. I dati relativi ai consumi di energia termica, alle emissioni di anidride carbonica indirette legate all’energia elettrica acquistata e all’energia da fonti rinnovabili sono stati  rivisti in funzione della scelta di fonti maggiormente affidabili e coerenti con altri dati: Emission Trading nel primo caso e fattori di emissione specifici di Enel negli altri due casi. Nella tabella dei combustibili sono state considerate le quantità consumate al lordo dell’umidità diversamente da quanto previsto per il calcolo della CO2 ai sensi della normativa europea sull’Emission Trading;
• per la dimensione sociale: Payroll, HR Database (per accordi, ore di formazione), OH&S Report and Questionnaire, CSR Report and Questionnaire, database commerciale per dati sui clienti, sistema di controllo di gestione interno.
Il nostro metodo di raccolta dati prevede il monitoraggio delle performance a 3 livelli: livello di unità produttiva, livello di singola società e livello consolidato.Le fonti dei dati quali-quantitativi relativi alla Casa Madre sono l’Annual Report 2010 ed il Sustainability Report 2009 di Holcim Ltd. A tale attività interna si aggiunge l’attività di verifica effettuata dalla società di revisione indipendente, KPMG S.p.A.

Tempestività
Il Rapporto di Sostenibilità fu avviato nel 2005 (Rapporto di Sostenibilità 2004) con cadenza biennale per privilegiare l’accuratezza e la completezza. I Rapporti successivi sono stati pubblicati nel 2007, nel 2008 e nel 2009. Dal 2008, consci dell’importanza della frequenza di aggiornamento delle informazioni in esso contenute per i nostri stakeholder, siamo passati ad una rendicontazione annuale. L’ultimo Rapporto di Sostenibilità con cui confrontare il presente è il Rapporto di Sostenibilità 2009 pubblicato nel 2010.


Chiarezza
Al fine di accrescere l'accessibilità ai nostri stakeholder del contenuto del Rapporto di Sostenibilità abbiamo cercato di utilizzare un linguaggio ed una grafica (tabelle e grafici) semplici e comprensibili.

Affidabilità
Il Rapporto di Sostenibilità viene sottoposto da 5 anni alla verifica di conformità ai principi di redazione.Per il quarto anno consecutivo la verifica è stata effettuata dalla società di revisione KPMG S.p.A.

Perimetro di rendicontazione
I dati quali-quantitativi del Rapporto di Sostenibilità si riferiscono alle società (e alle unità produttive di competenza delle stesse) che Holcim Gruppo (Italia) S.p.A. (holding) controllava direttamente o indirettamente (tramite la sua controllata) al 31.12.2010:Holcim (Italia) S.p.A. e Micron Mineral S.p.A. (business cemento), Holcim Aggregati Calcestruzzi S.r.l. e controllate (business aggregati e calcestruzzo), Eurofuels S.p.A. (selezione e trattamento combustibili alternativi), Rolcim S.p.A. (trading) quali realtà maggiormente significative del network italiano di Holcim.Nel caso di Rolcim S.p.A. i dati inclusi sono parziali e limitati ad alcune sezioni. Nello specifico, nella sezione economica i dati di Rolcim S.p.A. rientrano nel bilancio consolidato; nella sezione ambientale i dati sono assenti; nella sezione sociale i dati di Rolcim S.p.A. sono inclusi nella parte rapporti di lavoro, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e relazioni con i fornitori.Viene mantenuta l’inclusione nell’area di consolidamento integrale delle società Fusine Energia S.r.l. e Gambarana Verde S.r.l. Entrambe le società non hanno ancora avviato nella sostanza l’attività produttiva (Fusine Energia ha solo un mese di attività nel 2010) e quindi non hanno conseguito ricavi ma possiedono rilevanti attivi patrimoniali.Nel caso di Fusine Energia S.r.l. (progettazione, costruzione, installazione, ampliamento, manutenzione e valorizzazione di una centrale a biomasse di tipo cogenerativo modulabile sita nel comune di Fusine (SO)) i dati saranno rendicontati in modo parziale in quanto si tratta di un’azienda che ha realizzato investimenti e assunto dipendenti nel 2009 con avvio dell’operatività a dicembre 2010.
Come per l’esercizio precedente, è stata inoltre esclusa dal consolidamento integrale la controllata Fonte Curella S.r.l., società che mantiene lo stato di inattività in quanto non ha iniziato ad operare e pertanto non realizza ricavi; questi elementi, nonché la poca rilevanza patrimoniale della società, ne giustificano l’esclusione dal consolidamento.
Tale perimetro di rendicontazione riflette la struttura societaria al 31.12.2010. Sono esplicitate in apposite note a pie’ di grafico o tabella le aggregazioni di dati che fanno riferimento a un perimetro più ristretto.
Dati economici: tutte le società controllate da Holcim Gruppo (Italia) S.p.A. e da Holcim (Italia) S.p.A. sono state incluse nel consolidamento integrale. Per tutti i dati relativi a clienti e fornitori si fa riferimento ad aziende e unità produttive cemento, aggregati e calcestruzzo.
Dati ambientali: ai fini del calcolo degli indicatori sono state considerate tutte le unità produttive rientranti nel perimetro di consolidamento integrale. Rolcim S.p.A. non è mai inclusa nel perimetro per i limitati impatti ambientali generati e la non pre-esistenza di una rendicontazione ambientale a livello di casa madre sul trading in joint venture.
Dati sociali: per tutti i dati relativi a impiego e formazione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, progetti per le comunità locali si fa riferimento ad aziende e unità produttive cemento, aggregati e calcestruzzo, piattaforma di selezione e trattamento dei combustibili alternativi e trading cemento (Rolcim S.p.A.).
SPETTRO D'ANALISI:L'ampiezza dell'analisi comprende le performance economiche, ambientali e sociali ed è riassunta in un'a pposita tabella posta a conclusione del Rapporto di Sostenibilità che elenca le aree tematiche analizzate e gli indicatori adottati.
RIFERIMENTO TEMPORALE: I dati quali-quantitativi rendicontano le attività svolte nel triennio 2007-2009 e i fatti rilevanti del 2010 e si riferiscono a intervalli temporali sempre specificati. Sono inoltre indicati in apposite note i riferimenti temporali di accadimenti successivi al 31.12.2009. Il Rapporto di Sostenibilità può essere scaricato in formato elettronico dal sito www.holcim.it