Reportistica

 

Già nel passato, pur senza una cadenza temporale costante, Holcim (Italia) si è dedicata alla produzione di documenti destinati a fornire una trasparente informazione sulla gestione delle proprie attività.
Dall'ormai lontano anno 2000, con la redazione del Rapporto Ambientale, primo documento di tal genere relativamente al settore cemento in Italia, Holcim (Italia) metteva a punto uno strumento volto a presentare ai propri stakeholder, in modo chiaro e con cadenza annuale, gli sforzi compiuti, i traguardi raggiunti e le azioni di miglioramento individuate per il futuro in materia ambientale.
Rinnovando e, al tempo stesso aumentando la portata di un impegno ormai quindi consolidato, nel 2005 Holcim (Italia) presenta il primo Rapporto di Sostenibilità che, preparato secondo le Linee Guida GRI 2002, rappresenta un rendiconto ragionevole e bilanciato della performance economica, ambientale e sociale del Gruppo con un focus sul cemento.
Nel 2007 viene pubblica su carta ecologica riciclata la seconda edizione del Rapporto di Sostenibilità che amplia il proprio focus su tutti i business / aree. Il Rapporto viene redatto seguendo linee guida GRI-G3 e viene verificato da una società di revisione esterna che attesta un livello di applicazione pari a B+.
Nel 2008, con cadenza quindi divenuta annuale, viene pubblica la terza edizione del Rapporto di Sostenibilità che rendiconta l’analisi materialità e i fatti più importanti registrati nel corso del 2007 presentando, laddove possibile, i dati quantitativi del triennio 2005-2007. Stampato in 2.000 copie certificate FSC e redatto secondo le linee guida GRI-G3 con livello di applicazione A+, il Rapporto è stato verificato da KPMG S.p.A. ed è stato distribuito e presentato a  stakeholder interni ed esterni.

Negli anni successivi le edizioni annuali del Rapporto di Sostenibilità hanno confermato tutti i plus introdotti precedentemente.

Il Rapporto di Sostenibilità 2011 è stato in parte rivisto graficamente ed ha visto un'evoluzione verso una maggiore profondità e trasparenza, grazie alla revisione dell’analisi di materialità con il coinvolgimento di stakeholder rilevanti e all’adozione dell’ultima edizione delle linee guida internazionali inclusiva di specifiche sul settore minerario (Sustainability Reporting Guidelines definite dal Global Reporting Initiative GRI G3.1 e Mining and Metals Sector Supplement) con livello A+.

Anche  il Rapporto di Sostenibilità 2012, è stato redatto secondo le linee guida GRI-G3 con livello di applicazione A+ per il sesto anno consecutivo e verificato dalla società di revisione esterna e indipendente KPMG S.p.A., rappresentando quindi un caso unico nel proprio settore in Italia per rendicontazione trasparente e costante.  

La metodologia adottata nel Rapporto fa riferimento all’ultima edizione delle Sustainability Reporting Guidelines e al Mining and Metals Sector Disclosure Document definite dal Global Reporting Initiative (d’ora in poi GRI G4). Il Rapporto è stato sottoposto alla verifica indipendente da parte di KPMG S.p.A., che ha valutato la conformità del processo di rendicontazione alle linee guida di riferimento e la coerenza dei dati e delle informazioni con la documentazione aziendale di natura contabile e le informazioni e i dati sociali e ambientali. Il livello di applicazione delle linee guida GRI G4 del Rapporto di Sostenibilità 2013 è Core.